Prima "brillante' esperienza di debate a scuola! Complimenti a tutti i ragazzi delle classi 1MSA e 4MSB che  si sono immedesimati alla perfezione nei ruoli di capitani, oratori, giudici, ricercatori e cronometrista, rispettando scrupolosamente le rigidissime regole del debate.

L'arte del dibattere sviluppa il pensiero critico e le competenze comunicative; promuove l’autostima e la consapevolezza culturale; abitua a saper strutturare un discorso e sostenere le proprie argomentazioni, a ricercare e selezionare le fonti; ad essere cittadini consapevoli ed informati. Queste le tematiche del debate: 1 MSA "Moda slow cost: perché sì/perché no", 4 MSB "Barocco vs Illuminismo".

"Per quanto riguarda l'esperienza in sé, siamo davvero grate dell'opportunità che ci è stata data. È un'avventura fantastica; non avremmo mai immaginato di affezionarci così tanto al posto e alle persone in sole sei settimane.
Sicuramente i primi giorni sono stati i più difficili, giusto il tempo di abituarci all’ambiente e alle novità, ma in un modo o nell’altro siamo state accolte nel migliore dei modi e calorosamente.
Abbiamo trascorso i primi weekend in alcune famiglie dove abbiamo avuto la possibilità di provare le specialità austriache, anche del periodo pasquale (di cui abbiamo apprezzato soprattutto i dolci, come la “Sacher-Torte”, i “Kaiserschmarren” e i “Pinzen”; che proveremo a rifare in Italia) e di assaporare la quotidianità.
Un  altro weekend l’abbiamo trascorso con due ragazzi svedesi, anch’essi partecipanti ad un progetto Erasmus per sole due settimane, con i quali abbiamo organizzato un pranzo domenicale internazionale cucinando piatti tipici italiani e svedesi. Dal canto nostro abbiamo preparato la carbonara, mentre loro hanno cucinato i tacos svedesi. Siamo anche usciti diverse volte con loro, scoprendo ancora una volta culture nuove e completamente differenti. 
Uno degli ultimi weekend siamo riuscite ad organizzare anche una giornata nella capitale, Vienna, la quale dista circa 2 ore da Graz, completamente da sole. 
Siamo partite la mattina presto con l’autobus e una volta arrivate in città ci siamo orientate tramite il Gps e abbiamo visto diverse attrazioni culturali tra cui palazzi e musei/gallerie d’arte (come per esempio Schloss Schönnbrunn, Hofburg, Schloss Belvedere, il Museo dell’Albertina e il Museo di Storia dell’Arte) dove abbiamo potuto ammirare la bellezza di alcune opere d’arte studiate già a scuola. 
Il tempo durante questa giornata è stata l’unica cosa a nostro sfavore, poiché è stato uno dei weekend più freddi, ma allo stesso tempo abbiamo visto la neve, cosa molto rara per noi abituati a temperature differenti. 
Ciò non ci ha comunque ostacolate, in quanto siamo riuscite a vedere e visitare tutto ciò che avevamo in programma. 
Parlando della città dove abbiamo soggiornato, pensiamo che sia una città meravigliosa, molto ecologica e rispettosa dell’ambiente, con un sistema di trasporti pubblici molto efficace. Una particolarità che abbiamo apprezzato è la presenza di moltissimi parchi naturali, estremamente grandi, dove la gente trascorre i pomeriggi organizzando anche dei picnic
Il sistema scolastico austriaco è molto differente dal nostro, cominciando dalle materie e dall’orario scolastico, perché le loro lezioni incominciano alle 7.30 e sono strutturate in maniera diversa: alla fine di ogni ora ci sono sempre 5 minuti di pausa per dare la possibilità agli alunni di spostarsi da un’aula ad un’altra e inoltre vi è anche la ricreazione che  dura 15 minuti, un po’ come da noi. 
Durante la ricreazione gli alunni hanno anche la possibilità di andare alla caffetteria della scuola per comprare la merenda. 
La struttura della scuola è molto moderna, le classi sono molto grandi e spaziose, ci sono moltissimi laboratori per materie come fisica, chimica, arte, musica, matematica e informatica. 
La palestra è abbastanza grande e durante l’ora di educazione fisica le ragazze e i ragazzi vengono divisi.
In queste sei settimane abbiamo avuto l’opportunità di imparare nuovi sport come Basket, Handball, Hockey e Calcio.
La nostra permanenza alla boarding school è stata entusiasmante. Ci siamo sentite parte di una grande famiglia, grazie anche ai sorveglianti, i quali dal primo giorno ci hanno accolto benissimo e si sono presi cura di noi. 
Oltre ai nostri compagni di classe, abbiamo stretto un buon rapporto anche con alcuni ragazzi della boarding school, il che ci ha permesso di provare nuove attività che non avremmo mai pensato di fare come partecipare ad un torneo di calcio (senza nemmeno conoscerne le regole, ma giusto per divertimento) e anche varie escursioni in  montagna. 
Inoltre tutti giorni mangiavamo alla Mensa della scuola, la quale è frequentata non solo dagli studenti ma anche da persone esterne alla scuola.
Nonostante l’Austria e l’Italia siano due paesi particolarmente vicini, le differenze tra i due sono nette. 
In Austria la cena di solito avviene molto presto, verso le 18.30 e si comincia sempre con una zuppa o minestra di verdure e si conclude con un secondo. Inizialmente per noi è stato particolarmente strano e fuori dalle nostre abitudini, ma nonostante ciò ci siamo abituate velocemente.
In conclusione, alla fine di questo viaggio possiamo dire di aver migliorato la  comprensione del tedesco e anche dell’inglese; possiamo aggiungere di essere sicuramente cresciute e di aver arricchito il nostro bagaglio culturale, diventando anche più responsabili e indipendenti. 
Non ringrazieremo mai abbastanza la scuola che ci ha dato questa grande opportunità; torniamo a casa con molta nostalgia ma felici e grate di aver vissuto quest’esperienza".