Istituto Verga e Libreria Zazie: “Io leggo perché”

L’istituto Verga e la libreria Zazie hanno organizzato la maratona di lettura “La forza delle donne: da Zazie a Maria Occhipinti”. Inserita nel contesto della manifestazione nazionale Io leggo perché, si è svolta ieri 23 novembre 2021 con gli studenti della classe 1 ESA, che riceveranno in dono il testo che parla sia di Zazie che della Occhipinti, dando modo a tutti di approfondirne la lettura a scuola.

Le riflessioni su Maria Occhipinti, Zazie, esperienze di cittadinanza attiva del Movimento delle Mamme di Modica si sono intrecciate in questo spazio riflessivo.

Si è fatto riferimento a Maria Occhipinti, una donna, una mamma che insieme alla sua bambina che doveva ancora nascere, si oppose alla guerra, sdraiandosi a terra davanti a un camion che rastrellava soldati da spedire al fronte.

Quel suo gesto permise a molti di sfuggire a morte sicura, durante il conflitto. A Maria Occhipinti quella sua iniziativa e le sue molteplici azioni di ribellione alle decisioni dei potenti costeranno care, le costeranno tutta una vita.

In vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si è voluto ricordare questa figura simbolo del riscatto sociale e del processo di emancipazione femminile e chiederci che cosa significa essere donne di valore in una società consumista e distratta, in cui le guerre sono prima di tutte economiche, in cui dall’interno c’è un attacco ai valori di democrazia, di uguaglianza, di crescita di opportunità.

Nei giorni precedenti gli alunni hanno visto in classe il video “Con quella faccia da straniera. Il viaggio di Maria Occhipinti”, un documentario del regista modicano Luca Scivoletto, con la sceneggiatura di Maria Grazia Calabrese, che fa emergere con spontaneità la personalità di Maria Occhipinti a partire dalle testimonianze della sorella Rosa, della nipote Lorenza e della figlia Marilena.

Si è accennato a Zazie, il simbolo di chi si pone davanti alle regole e le mette in discussione, di chi cerca il significato più profondo fra le cose e le situazioni circostanti, con tanti significati non subito apparenti. Un testo certo di non facile lettura ma di grande ricchezza di contenuti, che ha molto da dire al mondo dell’ adolescenza, ma anche al mondo degli adulti a volte troppo stanchi per porsi la domanda della linea tra ciò che è giusto e ciò che è legge.

La vetrina della libreria ospita per qualche giorno una coperta rossa con la bandiera dell’Etiopia, realizzata all’uncinetto dal Movimento “Le mamme di Modica” per ricordare Agitu, la donna etiope, che con le sue caprette era diventata il simbolo di libertà, di forza, di coraggio, di autonomia.

I momenti riflessivi sono stati imperniati sui concetti di legalità, cooperazione e rispetto tra gli individui, il gruppo classe, il contesto città, fino a spaziare ad argomenti collegati alla migrazione, alle multinazionali, agli articoli 2 , 3 e 11 della Costituzione. Articoli questi che sono il filo rosso che fa da sfondo ai libri regalati alla scuola.

L’evento si colloca all’interno di un percorso didattico sulla parità di genere e sull’educazione ai diritti umani, inteso non come trasmissione di informazioni e conoscenze su questi argomenti, ma volto ad educare la persona ad assumere opinioni, atteggiamenti e comportamenti che conducono a rispettare se stesso e gli altri, in ogni circostanza e condizione in quanto anch’essi esseri umani, a prescindere da qualsiasi distinzione di orientamento sessuale, origine etnica, religione.